In una conferenza stampa che sembra celebrare una vittoria al Campionato del Mondo, Ale Galán e Fede Chingotto, i campioni del FIP World Cup Pairs, non nascondono la loro gioia. Seduti dietro a un tavolo colmo di microfoni, i due atleti sono pronti a condividere le emozioni e il percorso che li ha portati al trionfo.
La gioia della vittoria
Alla domanda su come si siano sentiti dopo il punto decisivo che ha sancito la loro vittoria, Chingotto risponde con sincerità: “Onestamente, è una felicità enorme. Oltre a questo torneo, penso che il lavoro che stiamo facendo come squadra, giorno dopo giorno, sia la chiave del nostro successo. Ricevere questo premio è senza dubbio la cosa più importante.”
Galán concorda, aggiungendo: “Siamo davvero felici; la mia testa stava esplodendo durante l’ultimo punto. Stavo pregando affinché colpissero fuori, ma ho cercato di concentrarmi sul lavoro che avevamo fatto prima e di continuare a giocare. Quando è finita, è stato un sospiro dal cuore e una gioia immensa.”
Strategie e adattamenti in campo
Superare la pressione
Riflettendo sulla partita, Galán osserva: “Siamo riusciti a salvare sette palle break? Sin dal momento in cui siamo entrati in campo, pensavamo di poter vincere. È vero che ci hanno messo sotto pressione come nessun’altra coppia, e fino a quando non ci si adatta a quel ritmo, è davvero difficile. Ma come diciamo sempre, il nostro motto è ‘fino alla fine’: giocare sempre un’altra palla, continuare a credere e cercare le nostre opportunità.”
Il momento della svolta
Aggiunge Galán: “La nostra svolta è arrivata perché abbiamo fatto un cambiamento. Ci stavano facendo pressione e noi stavamo solo sopravvivendo nel secondo set.”
Il segreto del loro successo
Quando gli viene chiesto come abbiano trovato l’ispirazione giusta in un momento che sembrava potesse terminare in una sconfitta, Chingotto svela il segreto: “Siamo una grande squadra, nei momenti buoni e in quelli cattivi. Ogni giorno cerchiamo di migliorare e di spingerci un po’ di più. Tutti fanno uno sforzo, e penso che anche il team che ci sostiene sa che lo stiamo facendo anche per loro. Perché tutti danno un po’ di più, e il minimo che meritano è che lottiamo fino alla fine. È il nostro motto: combattere per ogni palla.”
Chingotto continua: “Avevo promesso di dare tutto, dall’inizio alla fine, fino a quando le mie gambe non possono più, e questo è ciò che cerco di fare. E anche Ale fa lo stesso, crede sempre in me. Anche Jorge, lui chiede, io rispondo, e loro fanno lo stesso con me. Mi hanno dato un posto in un gruppo incredibile che si fida completamente di me, e questo riempie il mio cuore e mi aiuta a rendere al meglio.”
Un anno di cambiamenti e vittorie
Dopo la vittoria a Parigi, la coppia ha conquistato quattro titoli su cinque, segnando un cambiamento decisivo nel loro percorso. Galán osserva: “Abbiamo detto per un po’ che quest’anno eravamo davvero vicini, con risultati molto serrati, ma non si trattava solo dei risultati, anche del gioco. Ci mancavano quelle giocate chiave in ogni set, mantenendo il livello che avevamo per l’80% del tempo. Ora le cose stanno andando nel verso giusto.”
Concludono affermando che nessuno può giocare al 100% tutto l’anno, ma sono ottimisti riguardo alla loro attuale dinamica positiva e si impegnano a mantenerla. La loro determinazione e il loro motto, “fino alla fine”, non solo rappresentano un mantra, ma sono il motore che alimenta il loro successo nel mondo del Padel.
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